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La bicicletta compie 200 anni, auguri di buon compleanno

La bicicletta compie 200 anni, auguri di buon compleanno

In un mondo sempre più invaso dalle auto e mezzi a motore, l’uso della bicicletta da parte della popolazione sta prendendo sempre più piede, specialmente nelle grandi città.

La bicicletta compie 200 anni. Ebbene si, la prima bicicletta, di legno, fu messa su strada nel 1817 a Mannheim, in Germania da Karl Friedrich Christian Ludwig Freiherr Drais von Sauerbronn.

All’epoca la bicicletta, veniva considerata come un mezzo, un trabiccolo anti-cavallo, proprio perché all’epoca le carrozze trainate da cavalli erano il mezzo principali per gli spostamenti.

Da allora la bicicletta ha raggiunto moltissimi traguardi, anche come espressione di libertà. Basti ricordare la ciclista Anne Londonderry Kopchovsky, che fu la prima donna a compiere il giro del mondo in sella ad una bicicletta nel 1894.

Nonostante la sua veneranda età, la bicicletta continua a rinnovarsi di anno in anno. Biciclette sempre più leggerie materiali all’avanguardia, accessori e dispositivi sempre più tecnologi, messi a disposizione anche per coloro che non possono fare a meno dei propri dispositivi mentre si va in  bicicletta.

Inoltre l’uso della bicicletta ha creato nuovi e numerosi posti di lavoro. Basti pensare che in diverse città italiane, ci sono attività che quotidianamente effettuano consegne all’interno dei comuni in sella alle due ruote. Questo è solo uno degli esempi dei benifici che la bicicletta ha portato.

L’uso della bicicletta oggi ha iniziato a prendere piede, anche tra le Forze Dell’Ordine e della Croce Rossa, per garantire un servizio di sicurezza ed assistenza sempre più puntuale e capillare, specialmente in quei posti dove a volte, arrivare con le auto risulta essere molto difficile.

Oggi vi sono regioni, che incentivano l’suo della bicicletta come mezzo alternativo sostenibile rispetto alle auto, per garantire una diminuzione dell’inquinamento, ed anche perché è stato dimostrato che andare in bicicletta dimezza il rischio di tumori e diminuisce la possibilità di avere problemi cardiaci.

Moltissime attività ricettive sul nostro territorio nazionale, si sono e si stanno attrezzando per favorire il cicloturismo, un modo alternativo, salutare e divertendo per scoprire le regioni e le bellezze che il nostro bel Paese, L’Italia, ha da offrirci.

Sicuramente la bicicletta continuerà a subire evoluzioni nel corso del prossimo, e continuerà a farci divertire e giovare alla nostra salute.